Uno dei recenti plugin con i quali alcuni sviluppatori stanno estendendo le funzionalità di Deluge è l’interfaccia web. Nella versione 0.5.5 non è stata inclusa di default nel deb d’installazione, per cui vi elencherò i semplici passi da seguire per l’installazione di tutto quanto.

Interfaccia web controllabile dall’indirizzo localhost:8112 … ma non solo!
Notare come lo sviluppo di Deluge sia sempre più seguito nel web, e sempre più supportato da utenti volenterosi che propongono nuovi plugin, proprio come questa interfaccia web.
Cominciamo col controllare la versione di Deluge installata. E’ necessaria infatti la 0.5.5 affinchè funzioni tutto a dovere. Nel caso non fosse possiamo reperire da qui il deb per la nostra ubuntu (feisty e/o gutsy).
Passiamo al passo di installazione scaricando il tar.gz del plugin da questa pagina. Attualmente siamo alla revisione 57; come potete capire siamo ancora alla versione beta, e lo sviluppo è in continuo fermento. Vi consiglio per questo di tenere d’occhio la pagina nel forum ufficiale per avere le ultime news sullo sviluppo del plugin.
Dopodichè terminiamo deluge, e estraiamo l’archivio scaricato nella cartella dei plugin col comando
tar -xzf nome_plugin.tar.gz ~/.config/deluge/plugin
E’ importante che il tar.gz non resti nella cartella dei plugin, altrimenti (per ora) deluge crasha nel cercare di tradurre il tar.gz in un plugin da lui “maneggiabile”.
Arrivati qui possiamo tranquillamente avviare Deluge come più ci piace e verificare che il plugin WebUI sia stato inserito nell’elenco. A questo apriamo il tab di configurazione e settiamo password e preferenze che più ci aggradano.

Di default la porta utilizzata per l’interfaccia web è la 8112: ricordiamoci di aprirla eventualmente nel nostro Firestarter (o qualsiasi altro firewall) e anche nel nostro router, attivando il redirect di tale porta nel nostro indirizzo nella Lan.
Questa utility diventa davvero tale (utile) se ci permette di raggiungere il nostro client da qualsiasi postazione internet. E’ indispensabile per questo attivare un servizio di DNS automatico, gratuito. Potete quindi consultare il post Dynamic DNS con No-IP per configurare correttamente il servizio.
2 Ottobre 2007 alle 10:40
A me personalmente piace molto questo client però lo ritengo pesante… Ktorrent è una scheggia rispetto a deluge. Ma ciò e dovuto mooolto probabilmente al linguaggio in cui è stato scritto (python), Ktorrent è scritto in C++.
2 Ottobre 2007 alle 21:52
certo Homer.. potrebbe essere vero… ma per gli Gnomisti questa è l’unica alternativa valida ad Azureus… e piuttosto che i 100 MB della ranetta…
Probabilmente la scelta è stata dettata da una migliore facilità ad integrare il client in Gnome con PyGtk… forse..