Proprio così. Stiamo parlando probabilmente del client ed2k maggiormente diffuso per il pinguino, ma come potete leggere ne esistono i porting per Mac, e anche per Windows. Posso affermare con tranquillità che può benissimo tenere testa al diretto cugino eMule, dal quale naturalmente ha ereditato il 98% delle sue funzionalità, mantenendo fede però, al dogma delle applicazioni Linux. La leggerezza.

Il nostro caro amico muletto!
Per installarlo nella nostra macchina è sufficiente un semplice comando
sudo apt-get install amule
Risolvete eventuali dipendenze, e il gioco è fatto. Esitono anche altri pacchetti di amule: amule-daemon, amule-utils, amule-utils-gui. Il primo è semplicemente amule senza l’interfaccia grafica, utile per chi non abbia un potente computer, o per chi abbia un computer remoto sul quale operare. Gli ultimi due offrono piccoli utility aggiuntive ma che certamente non sono indispensabili per utilizzare il protocollo di scambio.
Tips and tricks
Sicurezza aMule
Cerchiamo di rendere più sicuro il nostro aMule, soprattutto da occhi indiscreti. Per prima cosa clicchiamo su Preferenze e cerchiamo la sezione Server. La vostra configurazione deve essere la seguente

Rendiamo aMule più sicuro
Dobbiamo cioè togliere ad aMule la possibilità di scaricare delle server list non sicure da altri peers o server, che possano farci collegare a server spia, o qualsiasi altra cosa possa cercare di guardare ciò che condividiamo, senza che ce ne accorgiamo. La server list di default settata in aMule va più che bene.
Settaggio delle porte
Copio incollo qui sotto la descrizione delle porte che aMule utilizza dal wiki ufficiale.
- 4662 — TCP — Entrata/Uscita — Porta del client / Connessioni da altri client, e scambio fonti tra client
- 4672 — UDP — Entrata/Uscita — protocollo esteso di aMule, valutazione nelle code, ping per le richieste successive dei file
- 4661 — TCP — Entrata/Uscita — Connessione al server
- 4665 — UDP — Entrata/Uscita — Richiesta delle fonti dal server
- 4711 — TCP — Entrata/Uscita — Webserver (interfaccia web)
Se vorrete quindi ottenere un ID alto, cioè vorrete riuscire a scaricare a velocità maggiore, dovrete aprire queste porte nel vostro firewall – router.
5 Giugno 2007 alle 13:19
Infatti Amule ha solo uguale il sistema dei crediti e delle code con emule, per il resto è stato scritto di sana pianta arrivando appunto alle stesse funzionalità (forse anche qualcosa in più
). Tanto di cappello a amule (che uso molto
e che paragonato addirittura alle tantissime mod di emule su winzozz, tiene testa
)
30 Settembre 2007 alle 14:23
ciaoo! come faccio ad aprire le porte sopra citate nel mio firewall-router??
30 Settembre 2007 alle 22:40
sarebbe d’aiuto sapere il tuo modello di router e che software firewall hai.. se per caso hai firestarter dai un’occhiata qui http://lordneo.wordpress.com/2007/05/23/firestarter-la-sicurezza-su-linux/ o qui http://wiki.ubuntu-it.org/Sicurezza/Firestarter
13 Dicembre 2007 alle 08:21
[...] più comuni. Questo procedimento è lo stesso per aprire le porte “custom”, ad esempio per aMule o Azureus, i noti e già discussi programmi p2p, che necessitano di alcune porte aperte per poter [...]
12 Gennaio 2008 alle 14:32
[...] con NO-IPKtorrent 2.2.4 su Ubuntu Gutsy [deb]Gwget, il download manager per Ubuntu Feisty 7.04 [deb]aMule, un client ed2k multipiattaformaAggiornamento Repository MedibuntuNovità interessanti.. Deluge 0.5.5.95 per Windows, e per Ubuntu [...]